Assegnati a Bari i Premi nazionali eTwinning per il 2019

20.12.2019

Si è svolta a Bari, il 2 dicembre, nell’ambito della Conferenza nazionale eTwinning 2019, la cerimonia di premiazione per i 10 progetti vincitori, selezionati tra oltre 1500 candidature pervenute da tutta Italia.

Le attribuzioni dei riconoscimenti sono state distribuite per ordine di scuola, con 2 premi destinati a scuole dell’Infanzia, 2 premi per la scuola primaria, 2 riconoscimenti alla scuola secondaria di I grado e altri 2 per la secondaria di II grado e, infine, 2 premi per categorie speciali.

Clicca qui per visionare i materiali della Conferenza Nazionale

Clicca qui per i dettagli relativamente alla cerimonia di premiazione

Di seguito, l’elenco dei vincitori dei Premi nazionali 2019

(Fonte INDIRE- eTwinning)

 

 

Categoria scuola dell’infanzia

Imparare giocando con ROBO-TIC. Primi passi nel coding
Simona Tacconi, ICS di Coverciano, Firenze

Nel corso di questo progetto, insegnanti e alunni si sono confrontati con altri “colleghi” di scuole dell’Infanzia europee (Italia, Francia, Spagna e Portogallo) sperimentando e condividendo buone pratiche sul tema dell’educazione al pensiero computazionale, stimolando la classe al ragionamento, al confronto e alla compartecipazione. Fare codice a scuola con i bambini si è concretizzato nell’imparare a dare istruzioni necessarie ad un compagno o ad un robottino per eseguire un percorso e raggiungere un obiettivo, nel codificare e decodificare comandi per essere riprodotti da altri compagni e poter interagire attivamente durante i giochi in videoconferenza.

Mysteries at the museums
Ambra Coccia e Carmela Anna Del Popolo, ICS “G. Solari” di Loreto (AN)

Il progetto ha permesso agli alunni di avvicinarsi al patrimonio culturale del proprio paese e del paese partner attraverso attività ludiche, stimolanti e creative. Uno dei punti di forza è stato l’utilizzo di personaggi di fantasia che i bambini avevano già conosciuto attraverso fumetti e cartoni animati, come Topolino, Gambadilegno e la Banda Bassotti. Attraverso quiz, giochi e indovinelli le classi hanno lavorato con i partner per risolvere una serie di misteri e di enigmi attraverso cui hanno scoperto i patrimoni artistici dei più importanti musei di Italia e Grecia.

 Categoria scuola primaria 

Let’s go “upstream”!
Lia Molini, Luana Casaccio e Mariacristina Di Eleonora, ICS “Zippilli-Noè Lucidi” di Teramo

Il progetto ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare gli alunni al tema dell’ambiente, focalizzandosi sullo sviluppo eco-sostenibile in termini di ricerca sulla gestione dei rifiuti e sull’uso dell’energia nelle scuole partner. Attraverso una riflessione condivisa sul proprio ruolo come “eco-cittadini”, gli alunni esplorano idee e condividono proposte per la salvaguardia dell’ambiente in una dimensione transnazionale, attraverso il confronto con i partner greci. Le soluzioni che i ragazzi hanno creativamente proposto esprimono la collaborazione e la condivisione tra pari nella ricerca di soluzioni concrete, efficaci e immediate ad un problema comune.

Categoria scuola secondaria di I grado 

THE INNER WORLD
Loredana Becchi e Laura Maffei, ICS 2 “A. di Cambio” di Colle Val D’Elsa (SI)

L’obiettivo principale del progetto è stato quello di promuovere l’integrazione e l’uguaglianza nelle classi, in modo che gli studenti potessero comprendere che, nonostante la loro origine geografica e culturale, tutti hanno diritto a un luogo che li protegge e li rispetta come la scuola. Per fare questo è stata inventata la storia del “The Inner World”, e un universo fatto di pianeti misteriosi, popolati da creature fantastiche, tra cui la Terra, popolata dagli uomini. Attraverso giochi e attività didattiche basati su questo contesto gli alunni hanno potuto parlare di sé e dei propri mondi e incontrarsi gli uni con gli altri e infine lasciarsi ispirare dal meglio delle rispettive terre e inventare una città che sia la casa di tutti, la capitale dell’Inner World.

GREEN GRASS
Anna Filomena Mungiello, ICS “J. Stella” di Muro Lucano (PZ)

Il progetto ha avuto l’obiettivo di condurre gli alunni ad acquisire piena consapevolezza del loro ruolo nell’ambiente, questo è avvenuto non come semplice studio dell’ambiente naturale, ma stimolando un’azione che promuove cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti sia a livello individuale che collettivo. Gli studenti hanno discusso varie questioni ambientali come rifiuti e inquinamento, la deforestazione e la distruzione della fauna selvatica e dei loro habitat. Attraverso attività di brainstorming e collaborazione, i ragazzi hanno svolto attività basate su idee innovative in merito a come contribuire a rallentare o fermare la distruzione degli ecosistemi e del pianeta terra.  Queste azioni e l’entusiasmo degli studenti hanno portato ad una maggiore consapevolezza verso uno stile di vita più sostenibile.

LIFE IN A CASTLE: THE MIDDLE AGES (2)
Maria Rosaria Rogato, ICS “M. Hack” di Colleferro (RM)

L’obiettivo generale del progetto è stato quello di scoprire com’era la vita in un castello nel Medioevo. Le classi partner hanno lavorato in team internazionali e ogni team ha rappresentato uno dei diversi gruppi sociali di quell’epoca: monaci, re, cavalieri, nobiltà, contadini, lavorando anche su temi specifici come cibo, musica e arte. I ragazzi hanno condiviso tra loro tutte le informazioni apprese, imparando a lavorare in cooperazione con studenti di altri paesi e a condividere le loro idee. Il progetto ha promosso l’uso delle nuove tecnologie e un approccio didattico interdisciplinare su più materie (inglese, storia, musica, arte, studi sociali).

Categoria scuola secondaria di II grado

¡Embriágate de Arte!
Angela Lupo e Claudia D’Angeli, Liceo statale “Isabella D’Este” di Tivoli (RM)

Il progetto ha affrontato il tema dell’abuso dell’alcool facendo riflettere gli studenti su cause e conseguenze legate al consumo di alcolici anche attraverso un percorso nel mondo dell’arte come espressione dei costumi di diverse epoche. Attraverso ricerche, inchieste e con l’invito di esperti le attività hanno permesso di conoscere il fenomeno da un punto di vista scientifico, fornendo spunti e idee per la creazione di un “calendario del divertimento senza alcool” e di una brochure con consigli alle famiglie per educare i propri figli sul tema. L’analisi di opere d’arte collegate alla tematica “alcoolismo” ha arricchito le attività didattiche, per un impatto non solo sociale ma anche culturale del progetto.

Following the Clues
Maria Rita Pepe, IISS “G. Peano – C. Rosa” di Nereto (TE)

Il progetto eTwinning “Following the Clues” ha promosso la lettura in lingua inglese attraverso l’analisi del genere giallo. Sono state realizzate attività di lettura attiva e ricerca collaborativa, storytelling digitale e attività di apprendimento basate sulla gamification. Alle attività hanno partecipato studenti di otto paesi europei, che hanno potuto conoscere e confrontare gli autori di riferimento del genere dei rispettivi paesi.

Categorie speciali

LITTLE SCHOOLS OUTDOOR!
Vittoria Volterrani, Maria Paola Entossi, Giulia Bellocchio, Francesca Govi e Elena Cromati, ICS di Bobbio (PC)
Sara Potenza, ICS di Pianello Val Tidone (PC)
Tiziana Cippitelli, ICS “D. Alighieri” di Opera (MI)

Progetto svolto e condiviso da istituti della rete “Piccole Scuole Indire” in partnership con quelle di altri Paesi europei. Data la natura limitata delle strumentazioni e degli spazi delle scuole coinvolte i docenti hanno svolto attività didattiche all’aperto come: creare poesie in un prato fiorito, fare conteggi matematici nel mercato del paese, attività motorie, linguistiche e storico-geografiche sia nel cortile della scuola che nell’ambiente naturale circostante, attività che sono state tutte condivise con altre scuole europee utilizzando e potenziando la lingua inglese. In questo modo alunni ed insegnanti hanno avuto modo di vivere attività pratiche all’aperto e di documentarle, scambiarle e sperimentarle integrando la tecnologia. Si sono raggiunte competenze accademiche e cross-curriculari, entrando in un più profondo contatto con la natura e godendo dei benefici dell’apprendimento attivo.

EU&US
Marina Screpanti, ICS 3 di Chieti
Carmela Pietrangelo, Scuola Secondaria di Pirmo Grado “Bernacchia-Brigida” di Termoli

Il progetto ha avuto come finalità principale di sviluppare le competenze linguistiche della lingua inglese in modo innovativo e creativo: gli alunni sono stati al centro del loro processo di apprendimento realizzando un libro di testo grazie ad attività strutturate in modalità collaborativa. Il tema principale del libro era la cittadinanza europea, affinché i ragazzi potessero scoprire i vantaggi e la bellezza di essere europei. Il libro si è composto di quattro unità, ognuna delle quali era formata da: testo scritto, dialoghi, esercizi di grammatica e una riflessione sul lessico. In questo modo si è creata un’alternativa al solito testo cartaceo per lo studio della lingua inglese sviluppando un testo parallelo on line, realizzato grazie alle attività degli alunni coinvolti nel progetto.

(Fonte INDIRE- eTwinning)