Google e Santa Klaus portano il coding in giro per il mondo

29.11.2019

Si avvicina la Settimana di Educazione all’Informatica e Natale è alle porte… Se stai cercando spunti e attività, Santa Tracker è la piattaforma di Google, pensata per avvicinare i più piccoli al coding, accompagnando Babbo Natale nel suo viaggio intorno al mondo; un percorso entusiasmante, ricco di attività interattive e di spunti interessanti, anche relativamente a usi e costumi della festività del Natale, nelle varie zone geografiche del mondo.

Nella Homepage della piattaforma, in alto a sinistra, sulla barra rossa è presente un pulsante di colore bianco, da cui aprire il riquadro per impostare la lingua (e, perché no, sperimentare le varie lingue, proiettando le attività in una dimensione CLIL). Le attività, sistemate all’interno del villaggio di Babbo Natale, sono contraddistinte da balloon interattivi, che reagiscono al passaggio del mouse, mettendo in evidenza la categoria di appartenenza (“Guarda”, “Impara” e “Gioca”), nonché il titolo specifico della risorsa educativa presente.

Cliccando su contenuti della categoria “Guarda”, si possono visualizzare animazioni incentrate sul Natale, mentre i contenuti della sezione “Impara” propongono semplici esercizi per cominciare a misurarsi con la programmazione a blocchi e il codice, privilegiando la componente grafica così da poter coinvolgere anche i bambini più piccoli.

Si spazia dal “Laboratorio del codice” alle “Cartoline di Natale”, realizzabili assemblando blocchi di codice ed esportabili mediante link; poi si passa alla “Stagione dei regali” e alla mappa interattiva sulle “Tradizioni natalizie nel mondo”, mediante la quale scoprire come si trascorre il Natale nei vari Paesi di ciascun continente (attività molto interessante per inglobare questa piattaforma in un segmento di didattica, incentrato sull’intercultura). Il “Quiz sulla mappa”, invece, accompagna i bambini alla scoperta della geografia, chiedendo di volta in volta di posizionare correttamente i Paesi nella giusta collocazione sul mappamondo.

Nella sezione dei "Giochi", ricchissima e molto curata dal punto di vista grafico, il filo conduttore è sempre il coding, che viene collegato a differenti contesti e a divertenti attività: con “La tela di Babbo Natale” e “Crea un elfo” spazio alla creatività per disegnare e colorare, in “Traduzioni” si imposta la lingua di partenza e si possono tradurre parole a tema, per festeggiare il Natale in tutte le lingue, mentre con “Indovina il disegno” ci si esercita e ci si diverte con il riconoscimento di immagini.

Tra i più amati dai bambini vi è senza dubbio il gioco “Danza del codice”, mediante il quale le varie tipologie di ballo e le rispettive coreografie vengono scomposte in singoli movimenti, assimilati a blocchi di istruzioni; i bambini possono prendere confidenza con la programmazione mediante la versione “Lezione di danza- imita i passi”, prima di passare alla versione “Free style”, nella quale sono proprio i bambini a ideare la coreografia mediante i blocchi di codice.

E ancora “Lo scatto del pinguino”, “La corsa di Rudolph” e tante, tantissime altre attività, tutte impostate su livelli progressivi e predisposte per una forma di apprendimento graduale, per familiarizzare con il codice e la programmazione a blocchi, accompagnando Santa Klaus in giro per il mondo

Se vuoi accedere alla piattaforma di Google “Santa Tracker”, clicca qui


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