Invalsi: forte divario Nord-Sud e dati allarmanti per matematica e inglese

11.07.2019

Preoccupanti i dati emersi dai risultati delle prove Invalsi nazionali, presentati  ieri a Roma alla Camera dei deputati. Continua a persistere un forte divario tra nord e sud, soprattutto nei risultati delle prove di matematica e inglese.

Per quanto riguarda la scuola primaria i risultati delle Invalsi 2019 di italiano sono più o meno uguali in tutto il Paese mentre si registrano consistenti differenze per i risultati delle prove di matematica, più bassi della media nazionale in alcune regioni del sud  come Campania e Sardegna.

Per quanto riguarda la prova di inglese di quinta elementare si è registrato un miglioramento a livello nazionale con buoni  risultati sia nella lettura (88,3%) che nell’ascolto (84 %) e un miglioramento del 5,8 % rispetto all’anno precedente.

Sebbene in leggero miglioramento rispetto al 2018, gli esiti degli studenti della scuola media non sembrano particolarmente brillanti, in quanto elevati numeri di allievi ancora non raggiungono quanto previsto dai programmi nazionali. Il problema maggiore rimane soprattutto  l’elevata differenza tra le regioni, basti pensare che in Campania, Sicilia e Sardegna circa il 40% degli studenti  non ha raggiunto la sufficienza mentre in Calabria il dato è salito al 50%.   Ancor più preoccupanti sono i dati riguardanti la matematica: se a livello nazionale circa il 40% degli studenti non ha raggiunto i traguardi previsti dai programmi, tale percentuale supera il 60% in Calabria e il 50% in Sicilia, Sardegna e Campania. Buoni, invece, i risultati  per la prova di inglese raggiunti con valori superiori all’80% in tutte le regioni del Nord e nelle Marche, valori che però scendono drasticamente al Sud dove in Calabria e Sicilia solo il 60 % degli studenti raggiunge il livello A2.

Per quanto riguarda le scuole superiori circa 7 ragazzi su 10 (69,6%)  in italiano e 6 su 10  (62,2%) in matematica raggiungono i traguardi previsti al termine del biennio della scuola superiore. Esiste però una netta differenza tra nord e sud perché in tutte le regioni del Mezzogiorno, ad  eccezione di Abruzzo e Molise, circa il 40% degli allievi che hanno affrontato le prove Invalsi per la seconda superiore non hanno raggiunto i traguardi previsti, con punte del 47% in Calabria e Sardegna ( circa5 allievi su 10).  La situazione risulta ancora più drastica per la matematica: in Campania il 53,8% degli studenti non raggiunge i traguardi previsti, in Calabria il 59,4%, in Sicilia il 56,5% e il in Sardegna 52,7%.

Insoddisfacenti anche i risultati per la prova di inglese in quinta superiore: nella prova di lettura appena uno studente su due (il 51,8%) raggiunge il livello B2  mentre nella prova di ascolto il livello B2 è raggiunto da solo dal 35% dei maturandi. Negativi i dati al Sud: in Calabria, Sicilia e Sardegna quasi un ragazzo su cinque non arriva al B1.

È la fotografia disarmante di un’Italia divisa in due che dimostra che l’inclusione per tutti gli studenti è ancora un traguardo lontano e che fa comprendere che c’è ancora molta strada da percorrere prima che si possano raggiungere risultati soddisfacenti e soprattutto omogenei in tutto il Paese.

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Di seguito la Presentazione del Rapporto Nazionale Prove INVALSI 2019 

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Staff Aretè