Piccoli inventori e scienziati in erba alla BP Ultimate STEM Challenge

08.07.2019

Si è conclusa lo scorso Maggio la BP Ultimate STEM Challenge del 2019, la competizione che invita giovani studenti di età compresa tra gli 11-14 anni a mettere alla prova le loro abilità STEM per sviluppare soluzioni innovative che rispondano a problemi reali.

La BP Ultimate STEM Challenge, giunta ormai alla quinta edizione, mira infatti a promuovere l’inserimento delle discipline STEM nelle scuole in quanto consentono di accrescere e sviluppare talento e creatività, requisiti fondamentali per riuscire ad adattarsi alle professioni del futuro.

Gli undici team finalisti hanno presentato i loro progetti durante l’evento finale tenutosi al Science Museum di Londra e il team vincitore è stato elogiato dalla giuria, costituita da scienziati e ingegneri di spicco, per il la loro idea innovativa, le eccellenti capacità di presentazione e la passione per la tecnologia e l'ingegneria.

Tra i progetti più innovativi si annoverano quelli che hanno visto la creazione di inserti per apparecchi acustici a vibrazione, bustine di tè a zero rifiuti, un generatore di tubi di scarico e un prodotto di riciclaggio per contribuire a ridurre il riscaldamento globale.

A vincere il primo premio è stato il team costituito da Sophia Rochfort e Freya Gillard, giovani scienziate della Blundell's School,  le quali hanno sviluppato un dispositivo di misurazione per macchine da caffè che misura qualsiasi dimensione di tazze, riducendo l'inquinamento plastico e l’utilizzo di tazze monouso.

Le vincitrici si sono aggiudicate 1000 sterline da spendere in attrezzature scientifiche perla scuola oltre a una serie di premi del Science Museum.

Fonte: Scientix

Staff Aretè