Accordo PCM – MIUR . Al via il piano di azioni per prevenire le droghe in età scolare

06.06.2019

Al via il piano di azioni per la prevenzione dell’uso di droga in età scolare, in attuazione del protocollo di intesa tra la Presidenza del consiglio dei Ministri e il MIUR, sottoscritto in data 7 agosto 2017.

Il Protocollo prevede piani, programmi educativi e iniziative ad hoc per coinvolgere studentesse e studenti, genitori, docenti.

In particolare è prevista l’erogazione di un percorso di informazione/formazione al quale potranno partecipare circa 6.000 docenti su tutto il territorio nazionale. Il percorso formativo, realizzato con il supporto scientifico dell’Istituto superiore di sanità, della Direzione centrale per i servizi antidroga del Ministero dell’interno, della Polizia stradale e del Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi e con il supporto tecnico e operativo dell’INDIRE, si strutturerà in quattro moduli didattici ai quali si aggiungeranno ulteriori materiali di approfondimento sulle tematiche relative alla prevenzione.

Il percorso ha l'obiettivo di individuare in ogni scuola la figura di un docente che sia riferimento sul tema delle dipendenze per gli studenti, gli altri docenti e le famiglie. I docenti interessanti potranno effettuare l’iscrizione accedendo sulla piattaforma web “Cuora il futuro

Verrà realizzata una campagna di informazione e comunicazione mirata, volta ad approfondire la conoscenza sulle tipologie di sostanze stupefacenti  e sul ruolo svolto dai servizi di prevenzione e di assistenza ,per sensibilizzare la collettività sugli effetti nocivi per la salute derivanti dall’utilizzo di droghe.

Inoltre si attueranno attività volte a rafforzare la rete territoriale tra le scuole, le istituzioni del territorio, gli enti del volontariato sociale e le famiglie, in particolar modo nelle aree territoriali più a rischio, coinvolgendo i docenti precedentemente formati.

In un momento in cui l’utilizzo di sostanze stupefacenti è sempre più diffuso tra i giovani, anche a causa della loro facile reperibilità sui su siti internet e i social network che li commercializzano, risulta fondamentale partire dall’educazione nelle scuole, per prevenire l’abuso di queste sostanze , e, per contrastare vere e proprie forme di schiavitù che potrebbero compromettere la crescita e lo sviluppo di ragazzi e ragazze.

Fonte: MIUR

Staff Aretè