In arrivo LEGO Braille Bricks: i nuovi mattoncini per non vedenti e ipovedenti

14.05.2019

“Bambini non vedenti e ipovedenti hanno gli stessi desideri dei bambini senza problemi di vista e devono avere le stesse possibilità nella vita”. – ha dichiarato John Goodwin, CEO della Fondazione LEGO, durante il comunicato stampa di presentazione di “Lego Braille Bricks”, il progetto che aiuterà i bambini non vedenti e ipovedenti a imparare il linguaggio Braille in  modo divertente e coinvolgente, attraverso l’utilizzo di speciali mattoncini LEGO.

Durante la Sustainable Brands Conference di Parigi, la Fondazione LEGO e il Gruppo LEGO hanno difatti annunciato il loro sostegno al progetto pionieristico, il quale è stato proposto per la prima volta alla Fondazione LEGO nel 2011 dall'Associazione danese dei non vedenti e nel 2017 dalla Dorina Nowill Foundation for the Blind con sede in Brasile. Da allora, grazie alla collaborazione tra le associazioni di non vendenti della Danimarca, del Brasile, del Regno Unito e della Norvegia, il progetto si è incrementato notevolmente, tant’è vero che i primi prototipi sono già in fase di test in questi stessi paesi, mentre in Francia, Germania e Spagna saranno testati nel terzo trimestre del 2019.

Il toolkit comprenderà  mattoncini LEGO regolati che corrisponderanno al Braille. I mattoncini Braille LEGO saranno stampati con lo stesso numero di borchie utilizzate per le singole lettere e numeri dell'alfabeto Braille, rimanendo sempre compatibili con il sistema giocabile LEGO. 

Per garantire che il prodotto sia di qualità e che consenta a insegnanti vedenti, studenti e membri della famiglia di interagire e giocare in condizioni di parità, ogni mattone conterrà anche una lettera o un carattere stampato.

Il kit finale di LEGO Braille Bricks dovrebbe essere lanciato nel 2020 e sarà distribuito gratuitamente alle istituzioni selezionate. Conterrà circa 250 mattoni Braille LEGO che coprono l'intero alfabeto, i numeri da 0 a 9 e simboli matematici selezionati, oltre che suggerimenti per l'insegnamento e i giochi interattivi.

“Le reazioni di studenti e insegnanti a LEGO Braille Bricks sono state di grande ispirazione e mi hanno ricordato che gli unici limiti che avrò nella vita sono quelli che creerò nella mia mente. L'impegno che i bambini mettono per il loro interesse a essere indipendenti e inclusi in condizioni di parità nella società è evidente. Sono commosso nel vedere l'impatto che questo prodotto ha sullo sviluppo sui diversi aspetti della crescita dei bambini non vedenti e ipovedenti” – ha dichiarato durante la conferenza il  direttore artistico senior di LEGO Group, Morten Bonde.

L’augurio è che attraverso il gioco i bambini non vedenti e ipovedenti riescano ad apprendere il Braille,  e a sviluppare una varietà di abilità fondamentali per vivere la propria vita con  libertà intellettuale, indipendenza e parità di accesso all'istruzione e al lavoro.

Fonte: LEGO Braille Bricks

Staff Aretè