DiscoverEU: 20mila pass per 18enni, alla scoperta dell’Europa

03.05.2019

Il progetto

Dopo l’esperienza positiva dell’annualità appena conclusa, l'Unione Europea replica DiscoverEU, progetto che mette a disposizione 20mila pass per diciottenni che vogliano viaggiare e conoscere l’Europa, spostandosi attraverso la rete ferroviaria;  obiettivo principale è quello di permettere ai 20mila giovani di conoscere il proprio continente, di emanciparsi ed essere più autonomi, per costruirsi una propria identità europea, proprio nel periodo della propria vita in cui ci si comincia ad allontanare dalla famiglia per intraprendere un percorso personale, di crescita e di vita.

Come si partecipa

A partire dalle ore 12 del 2 maggio fino alle ore 12 del 16 maggio è possibile iscriversi al programma, compilando un modulo online, così da fare richiesta del pass DiscoverEU. Questi i requisiti del candidato ideale: essere nati tra il 2 luglio del 2000 e il 1 luglio del 2001 e avere la cittadinanza europea (requisito accertato nel momento in cui si chiede di partecipare). Si viene selezionati in base a un quiz e, se si viene scelti, si può viaggiare per un minimo di un giorno a un massimo di 30 giorni, dal 1 agosto 2019 al 31 gennaio 2020.
Il progetto è rivolto a tutti; anche giovani con problemi di salute o che sono disabili possono candidarsi e partecipare.

Compiti affidati ai selezionati

Partire per questo interrail, alla scoperta dell’Europa, significa diventare “ambasciatore DiscoverEU”; tra i compiti assegnati ai fortunati selezionati, quello di riportare quotidianamente la propria esperienza sui social, raccontando  quel che si prova mentre si viaggia, alla scoperta dei paesaggi mozzafiato dell’Europa, con la sua infinita varietà di piccole e grandi città. Ambasciatori social, quindi, pronti a diventare una sorta di “punto di riferimento” per gli altri giovani, interessati a cominciare questa avventura.

Per entrare in contatto con altri candidati è attivo il gruppo Facebook #DiscoverEU Official Group - clicca qui

 Per consultare la scheda informativa, clicca qui

 

Fonte: Unione Europea

Staff Aretè