Olimpiadi Nazionali di Debate. La Toscana sul podio della 2ˆedizione

01.04.2019

Si è conclusa venerdì 29 Marzo a Tivoli la seconda edizione delle Olimpiadi Nazionali di Debate, iniziativa organizzata dall’ITE Enrico Tosi di Busto Arsizio, scuola vincitrice del bando e cofondatrice di Avanguardie Educative, il movimento avviato da Indire nel 2014, e capofila della Rete WeDebate, che dal 2013 promuove il Debate tra le scuole della Rete in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Merlini.

Il debate rappresenta un’ importante occasione di crescita collettiva che consente agli studenti di partecipare attivamente al proprio processo di apprendimento. Difatti costituisce un prezioso strumento didattico  volto a promuovere il pensiero critico e diverse soft skill fra cui le competenze digitali, metacognitive, sociali, argomentative e comunicative, sia verbali che non verbali, in un’ottica di educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.    

Inoltre il debate permette di sviluppare capacità di collaborazione dando l’opportunità di imparare a lavorare in squadra, a sapersi fidare e ad assumersi delle responsabilità. Ed è proprio ciò che è successo durante la competizione svoltasi a Tivoli, durante la quale si sono confrontate 19 squadre vincitrici delle selezioni regionali, ognuna in rappresentanza della propria regione.

Dopo 57 serratissimi dibattiti che hanno contrapposto i migliori debaters della scuole italiane, ad aggiudicarsi la vittoria di quest’edizione è stata la Toscana, a seguito di un appassionato dibattito con il Friuli Venezia Giulia sul topic “La gestione delle risorse idriche deve essere sostenibile e dovrebbe essere affidata solo a enti pubblici.”

Tutti gli altri topic della competizione hanno riguardato temi d’attualità ma non solo : le responsabilità dei paesi sviluppati rispetto al cambiamento climatico, l’ingegneria genetica, alternanza scuola-lavoro, la pratica sportiva in ambito scolastico e l’obbligatorietà dei progetti Erasmus.

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Fonte: Debate Italia

Staff Aretè