Esame di Stato 2019. Guida per preparare gli studenti al colloquio

26.03.2019

Con l’avvicinarsi sempre più imminente dell’Esame di Stato vi proponiamo una guida, messa a disposizione dall’USR Veneto, per guidare e accompagnare i vostri studenti nella preparazione al colloquio d’esame.

Con ordinanza ministeriale 205 dell’11 Marzo 2019 sono state introdotte le nuove disposizioni in materia di Esame di Stato. In particolare l’articolo 19 dispone che nell’ambito del colloquio d’esame il candidato debba esporre, con l’ausilio di una breve relazione o di un elaborato multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi trasversali e per l’orientamento (precedentemente denominate come Alternanza Scuola Lavoro). Inoltre, all’interno della relazione lo studente deve  “illustrare natura e caratteristiche delle attività svolte e correlarle alle competenze specifiche e trasversali acquisite, sviluppando una riflessione in un' ottica orientativa sulla significatività e sulla ricaduta di tali attività sulle opportunità di studio e/o di lavoro post-diploma”.

Dal momento che per lo studente  la relazione costituirà la base da cui partire per argomentare il colloquio, sarà molto importante prepararla accuratamente, in quanto dovrà rispettare determinate caratteristiche.

Nello specifico, la relazione dovrà essere breve (non più di 5 pagine oltre alla pagina di copertina) e potrà eventualmente essere accompagnata da documenti significativi realizzati dallo studente.

Per gli studenti che vorranno predisporre una presentazione multimediale, questa dovrà essere realizzata con una slide di copertina nella quale andranno inseriti il nome della scuola, i dati personali (nome, cognome, classe-sezione), il titolo della relazione e la data di consegna, più 10 slide in cui riportare parole chiave per sintetizzare il testo.

La relazione dovrà essere incentrata sugli aspetti dell’esperienza strettamente legati al percorso di studi vissuto e, pertanto, lo studente dovrà evidenziare:

  • le caratteristiche della struttura ospitante esterna;
  • le competenze acquisite in ambiente lavorativo, collegate alle competenze del profilo del corso di studio e alle conoscenze delle discipline che lo caratterizzano;
  • il contesto e ciò che è stato appreso, collegando alle scelte future, riguardanti i possibili sbocchi post diploma, di studio e/o lavorativi.

Per strutturarla lo studente potrà suddividerla in tre parti:

  • una parte introduttiva, nella quale esporre i dati di carattere generale;
  • una parte centrale, per informare la Commissione  sull’esperienza svolta durante gli anni scolastici;
  • una parte finale, per esporre valutazioni e riflessioni sull’esperienza, sintetizzando il valore formativo complessivo e approfondendo aspetti professionali e/o di studio, confermando o confutando certezze od opinioni, focalizzando/definendo il progetto di studio/lavoro.

Per impostarla adeguatamente, lo studente dovrà raccogliere la documentazione della sua esperienza, selezionando le informazioni più significative e pianificando accuratamente le fasi di scrittura.

Inoltre, dovrà porre particolare attenzione al registro linguistico, utilizzando un linguaggio il più possibile chiaro e corretto e adoperando, quando necessario, termini tecnici e specialistici legati alle discipline del percorso di studi.

Importante anche il momento della revisione, in quanto rivedere la relazione consentirà allo studente  di perfezionarla rendendola più chiara e correggendo eventuali errori.

Per consultare la guida “Preparare la breve relazione sull’esperienza svolta nell’ambito dei PCTO” clicca qui

Staff Aretè