Riparte STEM- femminile plurale, il concorso per favorire tra le studentesse lo studio delle discipline STEM

13.03.2019


In partenza la II edizione di STEM- femminile plurale, il concorso rivolto a studentesse e studenti del primo e secondo ciclo di istruzione, e volto a stimolare una riflessione critica circa i pregiudizi e gli stereotipi riguardanti la partecipazione delle donne alle discipline STEM ( materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche), per incoraggiare le studentesse  ad approcciarsi a tali materie.

In particolare il fine del concorso è quello di sensibilizzare gli studenti all’educazione al rispetto e di far comprendere loro l’enorme contributo che possono offrire  per far progredire le discipline STEM, a prescindere dall’appartenenza di genere.

Per partecipare al concorso si potrà realizzare un progetto scegliendo tra due precise aree tematiche indicate nel bando: Scienziate di ieri e di oggi e Il diritto di contare.

-          Scienziate di ieri e di oggi

I partecipanti che sceglieranno quest’area dovranno inserire nei loro progetti  una o più figure femminili, del passato o dell’epoca contemporanea,  che abbiano contribuito in maniera significativa alle discipline STEM, illustrando in maniera approfondita il loro contributo e valorizzandone il significato scientifico, storico e sociale, sfatando così lo stereotipo della donna con scarsa propensione per le materie tecnico -scientifiche.

-          Il diritto di contare

I partecipanti che sceglieranno quest’area dovranno analizzare nei loro progetti pregiudizi e stereotipi riguardanti le discipline STEM e basati sulle differenze di genere, analizzandone la valenza socioculturale e offrendo una lettura critica che consenta di marginare le disuguaglianze, formative e professionali, tra uomo e donna, in vista di un maggiore coinvolgimento delle studentesse nelle materie tecnico – scientifiche.  

Possono partecipare al concorso studentesse e studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. I partecipanti possono candidarsi come classe o in gruppi di classi. Ogni Istituto scolastico può partecipare con più elaborati.

I progetti dovranno essere realizzati in una delle seguenti forme:

-          video di massimo 3 minuti

-          presentazione grafica o tavole illustrate, in formato digitale contenente massimo 10 slide/immagini

-          saggio di massimo 7 cartelle

La partecipazione al concorso è gratuita. Tutti gli elaborati dovranno essere inviati entro l’8 aprile 2019 nell’apposita sezione dedicata al concorso, sul portale www.noisiamopari.it

I lavori saranno esaminati da un’apposita commissione.  Verranno premiati i progetti primi classificati in ognuna delle due aree tematiche per ciascun ordine di studi. Ciascun premio consisterà in un finanziamento pari ad € 1.000,00 che dovrà essere utilizzato per organizzare iniziative di formazione nei propri istituti scolastici sui temi oggetto del bando di concorso.

Per scaricare e consultare il bando clicca qui

Per accedere al form di partecipazione e candidare il progetto dei tuoi studenti clicca qui

Fonte: Noi Siamo Pari – Il Portale delle Pari Opportunità

Staff Aretè