Verso la costruzione di nuovi spazi educativi a scuola

01.03.2019

Disponibile gratuitamente il volume edito da Indire “The Classroom has Broken. Changing SchoolArchitecture in Europe and Across the World”, il quale propone un’attenta riflessione sui nuovi modelli di ambiente di apprendimento scolastico, sempre più diffusi in numerosi Paesi del mondo.

Il classico modello di edificio scolastico, basato sullo schema ad aule e corridoi, ormai sembra non essere più adeguato ai contesti educativi in continua evoluzione. È necessario ripensare gli spazi d’apprendimento e ri-definire il ruolo e la funzione dell’aula didattica, prevedendo soluzioni  flessibili, polifunzionali,  adattabili alle diversificate attività che si svolgono al loro interno.  Occorre costruire spazi che favoriscano il coinvolgimento e l’esplorazione attiva dello studente.

Se progettato adeguatamente  lo spazio può contribuire, assieme all’organizzazione del tempo didattico e alla tipologia di attività, al raggiungimento degli obiettivi, rivestendo  così  un ruolo fondamentale nel sistema –scuola e diventando il “terzo insegnante”. Occorre dunque introdurre nelle scuole il concetto di “spazio -educativo” appropriato,  quale modello che contempla un insieme di approcci e strategie didattiche centrate sugli studenti, con la consapevolezza che  l’interazione con l’ ambiente può incidere significativamente sul loro apprendimento.   

Il libro, a cura del ricercatore Samuele Borri, presenta i più innovativi modelli internazionali di ambiente scolastico e si struttura in tre parti: la prima parte è incentrata sulla progettazione degli spazi in quanto pratica che favorisce nuove costruzioni sociali di apprendimento; la seconda parte focalizza l’attenzione su nuovi modelli e sulle soluzione per gli ambienti della scuola; la terza parte è dedicata agli spazi educativi e ai processi di innovazione.

Il volumeè proposto in italiano e in inglese. Per scaricarlo gratuitamente è possibile cliccare qui.

Fonte: Indire

Staff Aretè