Al via Share School, il percorso formativo per promuovere la cultura digitale nelle scuole

20.02.2019

Ha preso il via Share School, il percorso formativo promosso da Olivetti e dalla Fondazione Mondo Digitale, e dedicato a studenti e docenti con lo scopo di favorire nella scuola italiana un approccio attivo, consapevole e critico alle tecnologie e di sostenere la diffusione di una cultura digitale nel nostro Paese.

Il progetto si svilupperà fino a dicembre 2019 e prevederà il coinvolgimento di circa 1.500 docenti e studenti di scuole di ogni ordine e grado.

La novità di Share School consiste nell’apertura di un nuovo spazio dedicato alla scuola firmato Olivetti presso la Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale a Roma (in via del Quadraro 102), all’interno del quale studenti e docenti avranno la possibilità di potenziare le proprie competenze digitali e trasversali attraverso  laboratori di robotica, coding e making , sperimentando nuovi stili e nuove metodologie di apprendimento, e imparando a programmare con strumenti professionali.

Grazie al kit “Microninja” di Olivetti anche i bambini della scuola primaria saranno coinvolti in modo entusiasmante e divertente nel mondo della programmazione, trasformandosi in veri e propri protagonisti attivi della tecnologia.

A marzo team misti di studenti, docenti, maker e creativi saranno impegnati in un’appassionante “maratona” di programmazione di otto ore durante la quale lavoreranno assieme per sviluppare soluzioni innovative per una didattica 4.0,  sempre più trasversale, multidisciplinare e personalizzata.

Infine, durante la  RomeCup 2019, l’evento internazionale promosso dalla Fondazione Mondo Digitale dedicato alla robotica e alle scienze della vita, che si svolgerà a Roma dal 2 al 5 aprile presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, verrà allestito uno spazio Olivetti Scuola Digitale con laboratori gratuiti e dimostrazioni pratiche.

Un’intensa campagna di comunicazione social accompagnerà le diverse attività del progetto per dare voce e volto ai protagonisti della trasformazione digitale nella scuola.

Fonte: Fondazione Mondo Digitale 

Staff Aretè