Pubblicati dal Miur gli esiti delle iscrizioni per l’a.s 2019/2010

04.02.2019

Pubblicati sul sito del MIUR i primi dati relativi alla fase di gestione delle iscrizioni per l’a.s. 2019-2020; la procedura di iscrizione è stata attiva dal 7 Gennaio e si è chiusa giovedì 31 Gennaio, con esiti che lasciano spazio ad ampi dibattiti.

In primis, a livello macro, fa riflettere la scelta di oltre la metà del campione, il 55,4% degli studenti, in ingresso nella Secondaria di II grado, che ha optato per un indirizzo liceale, confermando l’andamento dello scorso anno.

Lo Scientifico continua a restare in testa registrando il 25,5% delle iscrizioni rispetto al liceo Classico, il quale ha registrato il 6,8% delle iscrizioni con un leggero aumento rispetto al precedente anno (6,7%).

Seguono la graduatoria, in ordine di preferenze, il Liceo Linguistico con il 9,3 %, le Scienze Applicate con l’8,4 %, il Liceo delle Scienze umane scelto dall’8,3% degli studenti e l’opzione del Liceo Sportivo con l’1,8%.

Restano stabili le percentuali per il Liceo europeo/internazionale con lo 0,5 %, mentre i Licei musicali e coreutici raggiungono l’1%.

In crescita anche le preferenze degli studenti per l’Istituto tecnico (almeno uno studente su tre lo sceglie) in aumento al 31%, rispetto il 30,7 % dello scorso anno.

In prima linea resta sempre il settore tecnologico con il 19,6 % delle scelte. Il settore economico resta stabile con l’11, 4% mentre presentano una leggera flessione gli Istituti professionali, in calo al 13,6% rispetto al 14%, registrato nell’a.s 2018/2019.

Analizzando le scelte a livello geografico, continua a confermarsi il Lazio la regione con il più elevato numero di iscritti nei Licei (68,6 %), cui fanno seguito l’Abruzzo (61,2%), la Campania (59,1%), Sardegna e Umbria (rispettivamente col 58,5% di preferenze) e la Sicilia (58,2%).

Per quanto concerne la preferenze per gli Istituti Tecnici al primo posto si classifica il Veneto (40%) cui seguono l’Emilia Romagna (37,2%) e il Friuli Venezia Giulia (36,5%).

Basilicata, Campania ed Emilia Romagna si classificano ai primi tre posti nella scelta degli Istituti professionali rispettivamente con il 16,8%, 16% e 15,8%.

Significativi anche i dati inerenti la soddisfazione delle famiglie che effettuano l’iscrizione online.

A tal riguardo, il servizio online risulta sempre più apprezzato. Secondo i dati rilevati dal MIUR il 69,11% delle famiglie è riuscita ad effettuare l’iscrizione on line in completa autonomia, il 91,5% degli utenti ritiene che il funzionamento del servizio sia stato efficiente, l’88,93% degli utenti lo ritiene semplice e il 92,8% considera le iscrizioni online vantaggiose dal punto di vista del risparmio di tempo.

Numeri rilevanti si sono raggiunti in Friuli Venezia Giulia (87,4%), Veneto (85,3%) e Lombardia (84,8%). Restano indietro, invece, Sicilia, Puglia e Campania rispettivamente con il 41,11%, 39,14% e il 38,9%.

Significativo apprezzamento si è registrato anche per l’introduzione della web app che tramite il QR Code ha consentito di accedere direttamente alle schede anagrafiche delle scuole. Lanciata lo scorso dicembre la Web app ha registrato ben 107.000 accessi, con le percentuali più elevate registrate nelle Marche (80%), in Piemonte e Abruzzo (65%), di seguito il Lazio (61%) e la Lombardia (59%).

Sul sito del Miur è possibile visionare l’infografica delle scelte degli studenti e il grafico delle iscrizioni.

Fonte: MIUR

Staff Aretè