“Stage4eu”: il portale e l’App mobile gratuita per trovare stage formativi in tutta Europa

27.06.2018

Per tutti gli studenti, i formatori, gli orientatori e gli operatori del placement e della formazione, interessati ad arricchire il proprio percorso professionale e umano con un tirocinio formativo all’estero, Erasmus+ dà il via al progettoStage4eu”.

L’iniziativa, realizzata dall’Inapp nell’ambito del Pon Spao, il Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione, si snoda su due fronti: il sito web e l’App mobile gratuita, caratterizzati, al loro interno, da quattro sezioni informative:

-         “Info Stage” - in cui trovare tutte le informazioni per organizzare, affrontare e valorizzare il proprio stage in Europa;

-         “Destinazione Europa” – suddivisa in diverse sezioni riguardanti il “Progetto Erasmus”, il “Progetto European Solidarity Corps”, le Organizzazioni ed Associazioni internazionali e i siti utili;

-         “Protagonisti” – in cui apprendere tutto ciò che è necessario per affrontare un tirocinio in un’azienda internazionale e, dunque, le opportunità offerte durante il periodo di formazione e le testimonianze dirette dei precedenti stagisti;

-         “Schede Paese” – in cui trovare utili riferimenti per il soggiorno in loco e la regolamentazione dello stage in ciascun paese europeo.

Il sito web di Stage4eu funge da vetrina per la promozione di varie offerte di stage proposte da aziende, organizzazioni multinazionali, scuole e Università, candidate per ottenere finanziamenti; attraverso l’app, invece, l’utente ha la possibilità di selezionare sia le nazioni che il settore professionale in cui svolgere la propria esperienza formativa, ricevendo notifiche, in tempo reale, su tutte le offerte disponibili, corrispondenti ai criteri scelti.

Nella sezione “Ultime offerte di stage” sarà, inoltre, possibile visionare tutte le offerte pubblicate quotidianamente dalle aziende per intraprendere l’opportunità di stage di proprio interesse.

Per accedere al sito web Stage4eu clicca qui.

 

Fonte: Erasmus+