Topic outline

  • Google Drive e App di Google per la Didattica Innovativa - DEMO

    Progress: 100%

    Questa schermata riproduce la struttura del corso "Google drive e App di Google per la didattica innovativa".
    Obiettivo di questa demo è mostrare l'articolazione dei contenuti, rendendo possibile, a titolo esemplificativo, la visione solo di alcuni contenuti, ossia n. 3 videolezioni e n. 3 procedure guidate in forma di testo; i contenuti visibili sono contrassegnati dal colore rosso e sono cliccabili, mentre tutti gli altri contenuti non possono essere visualizzati.
    In tal modo, coloro che stanno valutando di acquistare il corso, possono rendersi conto della varietà e quantità di contenuti presenti e di come è stato organizzato il percorso di aggiornamento, alternando videolezioni e procedure guidate.
    In piattaforma Sofia questo corso è presente con ID iniziativa 7541 e ID edizione 10021; da svolgersi totalmente in modalità online, il corso ha durata complessiva di n. 25 ore (ciò significa che ciascun partecipante potrà gestire in piena autonomia i propri tempi di permanenza nella piattaforma, in quanto la temporizzazione viene registrata dal sistema mediante la funzione "time spent"). Ciascun partecipante avrà la possibilità di concludere il corso entro il 30 agosto 2018.

  • 00. PROCEDURE INTRODUTTIVE

    In questa sezione sono presenti video introduttivi e procedure guidate, utili per permettere a tutti i partecipanti di accedere alla piattaforma con le giuste informazioni, al fine di fruire agevolmente di tutti i contenuti.

    Per una corretta visualizzazione dei contenuti del corso, si consiglia di utilizzare il browser Google Chrome o il browser Mozilla Firefox; inoltre, si precisa che per visualizzare "a tutto schermo" i video del corso è sufficiente cliccare, in basso a destra nella schermata del video, sul pulsante raffigurante le 4 frecce, per l'apertura a schermo intero (“Enter full screen”), mentre per uscire dalla visualizzazione a tutto schermo, è sufficiente cliccare da tastiera sul tasto Esc.

    Il video “Presentazione del corso” offre una panoramica sulla struttura del corso e sui contenuti inseriti nelle varie sezioni, integrando suggerimenti per fruire efficacemente dei vari contenuti (ad es. come lavorare con finestre affiancate e come controllare i tempi di fruizione del corso).

    Di seguito, il video “Creazione account GMAIL” fornisce le istruzioni per creare un account di posta elettronica, da utilizzare per tutte le comunicazioni e le attività previste per questo Corso.

    Completano la sezione i video relativi a “Consigli per la creazione di password”, “Personalizzazione di Google Chrome” e “Personalizzazione dell’account Google”.

     

  • TEST INIZIALE

    La compilazione del “Test iniziale” è propedeutica alla fruizione dei contenuti didattici inseriti nella prima parte del corso.

  • PARTE PRIMA

    In questa prima parte del corso, sono presenti contributi video e procedure guidate funzionali a sperimentare l’ambiente di lavoro in Google Drive; inizialmente si introduce la logica dei raggruppamenti e della condivisione, quale filo conduttore di tutte le attività realizzabili all’interno del proprio account Google Drive, prima di passare ad analizzare la funzionalità di Documenti e Presentazioni, nonché di altre APP (ad esempio Coggle, per creare mappe interattive), mostrando, contestualmente, come rendere collegabili le altre APP all’ambiente di lavoro in Google Drive.
    Durante la presentazione degli applicativi, vengono descritte le principali funzionalità e, parallelamente, si fa riferimento ai rispettivi punti di forza, correlando l’applicabilità degli strumenti a scenari didattici e a modalità di utilizzo in aula.
    SCHEMA RIASSUNTIVO- PARTE PRIMA
    01. LAVORARE IN GOOGLE DRIVE: RAGGRUPPAMENTI E CONDIVISIONE
    02. UTILIZZARE DOCUMENTI IN AMBIENTE GOOGLE DRIVE
    03. OTTIMIZZARE LE RICERCHE MEDIANTE OPZIONI DI GOOGLE
    04. LAVORARE CON IL FORMATO .PDF COLLEGANDO LE APP IN GOOGLE DRIVE
    05. COLLEGARE L’APP COGGLE PER CREARE MAPPE INTERATTIVE
    06. UTILIZZARE PRESENTAZIONI IN AMBIENTE GOOGLE DRIVE
    • 01. LAVORARE IN GOOGLE DRIVE: RAGGRUPPAMENTI E CONDIVISIONE

      In questa prima sezione, nell’introdurre l’ambiente di lavoro di Google Drive, si focalizza l’attenzione sulla centralità di Drive, rispetto alla varietà di APP presenti e alla diversità di funzioni attivabili, per ottimizzare le procedure e le operazioni da compiere. Si parte dall’utilizzo dell’APP Contatti e dall’analisi di alcuni vantaggi dei servizi GMAIL, per passare in rassegna le funzionalità dei raggruppamenti, al fine di creare le condizioni per attivare la condivisione in Google Drive. Mediante la simulazione di un processo di condivisione e la sperimentazione della chat interna, si completa la panoramica introduttiva relativa alla realizzazione di attività di scrittura collaborativa, che possano coinvolgere sia i propri allievi, sia i propri colleghi; la sequenza di operazioni è orientata a evidenziare l’efficacia della scrittura collaborativa in ambiente cloud e l’utilità della gestione dinamica dei permessi, nell’interazione con altri utenti in ambiente Google Drive.
      A completamento della sezione, si inseriscono una serie di operazioni relative alla creazione e gestione, nonché spostamento ed eliminazione, sia di file che di cartelle, quali elementi di base su cui si andrà a lavorare nelle sezioni successive.

       

    • 02. UTILIZZARE DOCUMENTI IN AMBIENTE GOOGLE DRIVE

      In relazione a Documenti di Google, dopo aver realizzato una panoramica su varie modalità di apertura e attivazione delle prime funzioni, si focalizza l’attenzione sulle potenzialità di questo applicativo, passando in rassegna i menu disponibili per effettuare una carrellata, nell’ordine, su “File”, “Modifica”, “Visualizza”, “Inserisci”, “Formato” e “Strumenti”. Particolare attenzione viene rivolta, all’interno delle procedure illustrate, ad alcuni snodi importanti per la didattica, ossia la gestione di contenuti in forma di testo, la gestione di immagini (con focus su operazioni di modifica) e la strutturazione di tabelle. All’interno della sezione, inoltre, sono presenti riferimenti a modalità di rielaborazione di documenti estrapolati da repository di buone prassi, nonché spunti relativi ad altri applicativi (ad esempio, per realizzare vignette da inserire nei documenti).
      Trattandosi dell’applicativo più importante di questa prima sezione, in relazione a Documenti vengono illustrate le principali modalità di lavoro per rendere efficace l’utilizzo di varie funzioni presenti, nonché la componente pratica e pragmatica di utilizzo dei documenti in modalità collaborativa.

    • 03. OTTIMIZZARE LE RICERCHE MEDIANTE OPZIONI DI GOOGLE

      In questa sezione si analizzano procedure per rendere maggiormente efficaci le attività di ricerca all’interno di Google, andando ad approfondire alcuni strumenti raffinati che il sistema mette a disposizione per utilizzare, ad esempio, una parola chiave, per filtrare in base a una precisa data o a restringere a un preciso range di tempo in cui una notizia è stata pubblicata e tante altre forme di raffinamento della ricerca, che hanno come scopo principale l’ottimizzazione in duplice chiave, ossia in relazione al tempo speso e alla qualità dei risultati della ricerca stessa. Contestualmente, si introducono anche strumenti per effettuare la ricerca mediante immagini, nonchè per ritagliare e dimensionare opportunamente i file in formato immagine, prima di inserire tali contenuti in ulteriori risorse educative aperte.
    • 04. LAVORARE CON IL FORMATO .PDF COLLEGANDO LE APP IN GOOGLE DRIVE

      In questa sezione si descrive l’utilità di collegare e integrare altre APP, scelte all’interno del Marketplace di Google, al fine di agevolare operazioni con file in formato .PDF, molto utilizzato in ambito scolastico per le sue caratteristiche intrinseche, in relazione a standard qualitativi e adattabilità a qualsiasi ambiente. Nello specifico, si descrivono le procedure per trasformare un file .PDF in documento editabile e modificabile (senza dover ridigitare il testo), poi si collegano al proprio account una specifica APP per unire file differenti (tecnicamente, operazione di “merge”) e una specifica APP per estrapolare abstract o parti di file (tecnicamente, operazione di “split”). Sullo sfondo, viene descritta la ricchezza del Marketplace di Google, in cui sono presenti APP censite da Google per poter essere integrate nell’ambiente Drive da ciascun utente, in base alle proprie specifiche esigenze.
    • 05. COLLEGARE L’APP COGGLE PER CREARE MAPPE INTERATTIVE

      Partendo dall’individuazione nel Marketplace di Google, si descrive l’operatività dell’APP Coggle, integrata nel proprio account di Google Drive, così da permettere la creazione, il salvataggio, l’archiviazione e la continua revisione di mappe interattive, gestibili anche in modalità collaborativa, con la stessa logica di attribuzione di permessi diversificati e dinamicamente modificabili, esattamente come accade per la condivisione in Google Documenti.
      Dopo aver descritto l’operatività dei menu disponibili e la varietà di funzioni presenti (sperimentando l’inserimento di immagini, video e collegamenti ipertestuali), si focalizza l’attenzione sulla scrittura collaborativa nella mappa, ipotizzando uno scenario didattico orientato alla didattica per competenze, valorizzando l’importanza della chat nella ricostruzione del lavoro di gruppo, con conseguente raccolta di indicatori per la valutazione di processo, oltre che di prodotto. La sezione si completa con le operazioni di esportazione, sia in formato immagine, statico, che in formato .PDF. interattivo.

    • 06. UTILIZZARE PRESENTAZIONI IN AMBIENTE GOOGLE DRIVE

      La sezione è incentrata sull’applicativo Presentazioni, che permette di gestire slide ed elaborati prodotti per presentare le proprie lezioni, anche partendo da presentazioni precedentemente elaborate con altri strumenti - ad esempio Powerpoint. Le procedure descritte utilizzano, infatti, come punto di partenza, proprio un file già pronto sul proprio desktop e mostrano come implementare la presentazione mediante i menu e le varie funzioni presenti, passando in carrellata “File”, “Modifica”, “Visualizza”, “Inserisci", “Diapositiva”, “Formato” e “Disponi”, prima di passare all’inserimento di effetti di transizione tra diapositive e all’applicazione di effetti di animazione su contenuti di testo o immagini. Infine, si illustrano le principali modalità di stampa e di visualizzazione della presentazione, funzionali a organizzare efficacemente i propri materiali per la didattica.
    • COMPITO N. 1

      Per completare la prima parte del corso e, quindi, poter accedere ai contenuti relativi alla seconda parte, è necessario svolgere il Compito n. 1, di seguito riportato. Si precisa che lo svolgimento dell'elaborato è considerato propedeutico all'avanzamento del percorso.
      Per quanto concerne la specificità del Compito n. 1, inoltre, si precisa che trattandosi di compito riassuntivo correlato alla prima parte del corso, è necessario aver analizzato tutti i contenuti proposti per poter svolgere adeguatamente tutte le attività richieste.

    • MONITORAGGIO INTERMEDIO

      Per completare la prima parte del corso e, quindi, poter accedere ai contenuti relativi alla seconda parte, è necessario svolgere il Monitoraggio intermedio, di seguito riportato.

    • PARTE SECONDA

      In questa seconda parte del corso, sono presenti contributi video e procedure guidate funzionali a sperimentare l’APP Keep, per gestire appunti e note vocali, l’APP News, per filtrare informazioni e notizie, l’APP Libri, per organizzare la biblioteca online, e l’APP Traduttore, per effettuare traduzioni mediante dettatura o da testo scritto. Per le APP Keep e Traduttore, inoltre, viene illustrata anche la funzionalità da device (smartphone o tablet), in quanto di immediata utilità in vari contesti situazionali.
      Di seguito si passa all’Applicativo Moduli, utilissimo nella didattica, per gestire monitoraggi, questionari e quiz (anche con attribuzione automatica di punteggio alle risposte). In particolare, viene dettagliatamente descritta la procedura per creare le diverse tipologie di domande, inserendo anche forme di raffinamento e regole specifiche per l’acquisizione di risposte. Inoltre, viene illustrata la modalità per raccogliere automaticamente le risposte e disporre del file riassuntivo in formato Fogli, così da poter rielaborare i dati, sia in forma tabellare che in forma grafica.
      SCHEMA RIASSUNTIVO- PARTE SECONDA
      07. UTILIZZARE LE APP KEEP, NEWS, LIBRI E TRADUTTORE
      08. UTILIZZARE MODULI IN AMBIENTE GOOGLE DRIVE
      • 07. UTILIZZARE LE APP KEEP, NEWS, LIBRI E TRADUTTORE

        In questa sezione si evidenzia la possibilità di utilizzare altre APP, già presenti tra i servizi Google e selezionabili mediante il pulsante “mosaico”. Nello specifico, viene introdotta l’APP Keep, molto utile per gestire appunti e integrare note vocali, utilizzando anche altri device (smartphone o tablet); gli appunti di Keep, in formato di testo, possono poi essere importate direttamente in un documento, per poter essere rielaborate ottimizzando i tempi. Contestualmente, vengono illustrate l’APP News, per la ricerca filtrata di informazioni e notizie aggiornate, e l’APP Libri, per la gestione di una biblioteca personale online. Di seguito, viene descritta anche l’APP Traduttore, utile per realizzare velocemente traduzioni di frasi mediante dettatura, nonchè per tradurre importando testo scritto; a tal riguardo, viene anche brevemente illustrato l’utilizzo mediante altri device (smartphone o tablet).
        Si precisa che i due video relativi all’utilizzo di device sono stati realizzati con una tecnica differente, rispetto agli altri contenuti del corso; pertanto, si configurano come videotutorial e, di conseguenza, non sono abbinati alle procedure guidate in formato di testo.
      • 08. UTILIZZARE MODULI IN AMBIENTE GOOGLE DRIVE

        In questa sezione si illustrano le varie funzionalità dell’Applicativo Moduli, partendo dalla realizzazione di un questionario per la raccolta dati fino ad arrivare alla creazione di un quiz, contenente diverse tipologie di domande. Per ciascun elaborato prodotto, si descrive dettagliatamente la modalità di creazione delle domande, con focus sull’attribuzione di regole e opzioni di raffinamento, funzionali a rendere maggiormente efficace la raccolta dati. Per ciascuna tipologia di domanda, sono presenti esempi mirati, funzionali sia ad acquisire una certa familiarità con la gran varietà di possibilità presenti nell’applicativo, sia a sperimentare opzioni più avanzate, quali ad esempio l’integrazione di elementi multimediali.
        Contestualmente, viene proposta sia la visualizzazione dal punto di vista dei fruitori, sia l’autocomposizione della raccolta dati nel proprio ambiente di lavoro, mediante un Foglio di lavoro che si predispone con tabelle e grafici, a disposizione per operazioni di stampa e/o rielaborazione. Inoltre, vengono ampiamente dettagliate anche le differenti modalità per procedere con la somministrazione dei questionari, attraverso le differenti opzioni presenti nell’ambiente di lavoro, ad esempio, invio e-mail, condivisione di link, opzione “incorpora”, incentivando la riflessione sulla scelta più consona rispetto alle proprie esigenze.
      • COMPITO N. 2

        Per completare la seconda parte del corso e, quindi, poter accedere al test finale, è necessario svolgere il Compito n. 2, di seguito riportato. Lo svolgimento dell’elaborato è considerato propedeutico al completamento del percorso.
        Per quanto concerne la specificità del Compito n. 2, inoltre, si precisa che trattandosi di compito riassuntivo, correlato alla seconda parte del corso, è necessario averne analizzato tutti i contenuti proposti, per poter svolgere adeguatamente tutte le attività richieste.

      • PARTE TERZA

        • 09. GESTIRE FOGLI IN AMBIENTE GOOGLE DRIVE

          In questa sezione si descrive, brevemente, l’accesso all’applicativo Fogli e la creazione di un foglio di lavoro, prima di passare a gestire la formattazione e, successivamente, a organizzare dati in forma tabellare e in forma grafica. Nello specifico, in relazione all’utilizzo nella didattica, si focalizza l’attenzione su operazioni utili, quali ad esempio il calcolo della media dei voti, l’ordinamento in un elenco di allievi mediante lettera alfabetica o il riordinamento per media in un elenco di allievi. Infine, si illustrano semplici operazioni per la gestione dei dati in forma grafica, con panoramica sulla varietà di opzioni a disposizione per la creazione di report grafici, anche in relazione a dati raccolti mediante l’applicativo Moduli.
        • 10. LAVORARE CON GMAIL E CALENDAR NELLA DIDATTICA

          In questa sezione si illustra la funzionalità di Calendar, applicativo utile per la pianificazione e la condivisione di impegni ed eventi, partendo dalle opzioni di visualizzazione di un calendario, per poi passare alla creazione e gestione di diversi calendari, con finalità differenti e caratterizzati da opzioni di condivisione diversificate. Si focalizza l’attenzione sulle modalità di condivisione, analizzando come gestire utenti Google e utenti non-Google, nonché sulle opzioni di invio notifica spaziando tra e-mail e via cellulare. Nell’interazione con GMail, naturalmente, si amplifica la portata di questo applicativo e, nella parte finale della sezione, se ne descrive anche l’integrazione con l’applicativo Keep.
        • 11. COSTRUIRE UN REPOSITORY CON GOOGLE SITE

          Progress: 100%
          Nell’ultima sezione si illustra la funzionalità dell’applicativo Google Sites, partendo dall’impostazione grafica della Home Page, con la scelta tra le varie opzioni a disposizione, per poi proseguire con la gestione dei contenuti del sito, mediante la strutturazione gerarchica delle pagine e l’organizzazione delle informazioni su livelli differenti. Nello specifico, all’interno della pagina, vengono inseriti contenuti di testo, contenuti grafici, immagini e fotografie, collegamenti ipertestuali a risorse presenti sul Drive o sulla rete. Centro nevralgico della funzionalità di Google Sites è il selettore di file, la cui operatività viene ampiamente descritta in relazione ai vari punti di accesso alle risorse. Nella sua portata estremamente flessibile e per le caratteristiche di condivisibilità, Google Sites rappresenta un valido applicativo per organizzare repository di risorse per la didattica, orientati all’inclusività e alla didattica per competenze.
        • Test Finale

          La compilazione del “Test finale” è propedeutica alla compilazione del “Questionario di gradimento”.

        • Questionario gradimento e informazioni conclusive

          La compilazione del “Questionario di gradimento” è propedeutica al rilascio dell’attestato.